[Elena Mariotti] Quality test and construction of the prototype SiPM optical readout plane for the ePIC-dRICH detector at the EIC

di Roberto Preghenella

L’Electron-Ion Collider (EIC) è un acceleratore di particelle in fase di realizzazione presso i laboratori nazionali di Brookhaven negli USA e permetterà di approfondire le nostre conoscenze sulla natura dell’interazione forte e sulla struttura nucleare, analizzando collisioni di elettroni con nuclei e protoni. Presso EIC l’esperimento ePIC prevede un sistema di identificazione di particelle, per il quale è previsto l’utilizzo nella regione in avanti di un rivelatore dual-radiator RICH. Quest’ultimo prevede l’impiego di due radiatori, in modo tale da coprire un intervallo di impulsi ampio, e l’integrazione di fotorivelatori per rivelare l’emissione di luce Cherenkov per risalire alla massa delle…

[Andrea Nicoletti] Analisi e ricostruzione dati in modalità trigger-less del prototipo del rivelatore dRICH per l’esperimento ePIC a EIC

di Roberto Preghenella

Lo Electron-Ion Collider è un acceleratore di particelle che sarà costruito negli USA a partire dal 2026. Il suo scopo principale sarà di studiare alcuni aspetti della Cromodinamica Quantistica (QCD). Il rivelatore principale di tale acceleratore verrà realizzato dalla collaborazione ePIC e comprende un dispositivo dual-radiator RICH per l’identificazione delle particelle cariche. Per testarne i diversi componenti del rivelatore, ne è stato realizzato un prototipo su cui sono stati effettuati diversi esperimenti di prova. Il prototipo include un sistema di trigger esterno per segnalare il momento del passaggio delle particelle attraverso il rivelatore. Il fulcro di questo lavoro di tesi…

[Paolo Castellari] Trattamento termico per annealing di fotomoltiplicatori al silicio

di Roberto Preghenella

L’Electron Ion Collider è un futuro acceleratore di particelle che approfondir`a la nostra conoscenza riguardo l’interazione forte tramite la collisione di elettroni con nuclei e protoni. Uno dei progetti attualmente considerati per la costruzione del rivelatore, il dual-radiator RICH, prevede l’impiego di due radiatori Cherenkov, sui quali verranno montati dei fotorivelatori per rilevare l’emissione della luce Cherenkov e risalire alla massa delle particelle. L’opzione di base per questi rivelatori sono i sensori al silicio SiPM. Questo lavoro di tesi ha riguardato lo studio del trattamento termico per annealing di SiPM irraggiati precedentemente andando a studiare l’andamento della corrente di buio.

[Ludovica Raniero] Studio di un sistema di annealing per fotomoltiplicatori al silicio (SiPM) per rivelatori al futuro collisionatore EIC

di Roberto Preghenella

L’Electron Ion Collider (EIC) è un futuro acceleratore di particelle che verrà costruito negli Stati Uniti nel prossimo decennio. Avrà lo scopo di fornire una migliore conoscenza delle strutture nucleari e dell’interazione forte, una delle quattro interazioni fondamentali della natura, tramite collisioni di elettroni su nuclei e protoni. I rivelatori dedicati all’identificazione delle particelle cariche prodotte nelle collisioni si baseranno sull’emissione di luce Cherenkov, un fenomeno che permette di risalire alla massa di tali particelle. Una possibile configurazione per questi rivelatori è il Ring Imaging Cherenkov detector con doppio radiatore (Dual Radiator RICH). Una possibile scelta per questi rivelatori sono…

[Mattia Valenti] Studio del danno da radiazioni da protoni nei Silicon Photomultiplier del rivelatore dual RICH in ePIC

di Roberto Preghenella

L’Electron-Ion Collider (EIC) è un acceleratore di particelle grazie al quale si studierà l’interazione forte tramite la collisione di elettroni con ioni e protoni. Uno dei rivelatori di Particle Identification (PID) che sarà installato, il dual-radiator RICH (dRICH), userà per la rivelazione di fotoni Cerenkov dei fotomoltiplicatori al silicio (SiPM). In questo lavoro di tesi si è studiato il danno da radiazioni subito da diversi SiPM dopo irraggiamento con protoni con un livello di irraggiamento pari a 109 MeV neq studiando la loro tensione di breakdown (VBD ) e il dark count rate (DCR) e come tali valori variano a…

[Luisa Occhiuto] Characterization and performance studies for the photosensors of the dual radiator RICH detector of the ePIC experiment at the future Electron-Ion Collider

di Roberto Preghenella

The Electron Ion Collider is a future particle accelerator that will be constructed in the United States. Its primary objective is to deepen our understanding of the strong interaction through collisions between highly polarized beams of electrons and atomic nuclei. The structure of the future detector includes a particle identification system based on Cherenkov light emission, a phenomenon that can be used to distinguish particles. For this specific detection task, a dual radiator ring imaging Cerenkov (dRICH) apparatus has been chosen, consisting of two radiators surrounded by silicon photomultipliers. The purpose of this thesis is to conduct an initial characterization…

[Arnaldo Bartoli] Preparation and commissioning of a laser setup for characterisation of the ePIC-dRICH silicon photomultipliers at the EIC

di Roberto Preghenella

Il futuro acceleratore di particelle EIC (Electron Ion Collider) approfondirà le nostre conoscenze riguardo l’interazione forte, analizzando collisioni di elettroni con nuclei e protoni. Il rivelatore dell’esperimento ePIC presso EIC prevede un sistema d’identificazione di particelle, per il quale è stato preso in considerazione il rivelatore dual-radiator RICH. Quest’ultimo impiega due radiatori e integrerà appositi fotosensori per rilevare l’emissione di luce Cherenkov e risalire alla massa delle particelle. I sensori al silicio SiPM sono i principali candidati come fotorivelatori. L’obiettivo di questo lavoro di tesi è la preparazione, la messa in funzione e la caratterizzazione di un set-up sperimentale per…

[Fraticelli Chiara] SiPM detector timing response study for the electron-ion collider

di Roberto Preghenella

The Electron-Ion Collider (EIC) will be a new high luminosity large-scale and high polarization collider designed to investigate the QCD dynamics in the nucleons with unprecedented precision. It is planned to be built at the Brookhaven National Lab in the US. Through a dRICH prototype, the performance of Silicon PhotoMultipliers (SiPM), the baseline photo-sensor candidate for the dRICH was tested. The employed SiPM readout electronics chip, ALCOR, provides the time-of-hit measurement through the rollover, coarse and fine time contributions. In this dissertation, a study on the refinement of the Time Resolution of the Reference Timing system (owing to the fine…

[Matilde Zucchini] Study of the performance of the prototype EIC dRICH readout based on SiPM with thermoelectric cooling

di Roberto Preghenella

L’Electron-Ion Collider è un futuro acceleratore di particelle che approfondirà la nostra conoscenza riguardo l’interazione forte tramite la collisione di elettroni con nuclei e protoni. Uno dei progetti attualmente considerati per la costruzione del rivelatore, il dual-radiator RICH, prevede l’impiego di due radiatori Cherenkov, sui quali verranno montati dei fotorivelatori per rilevare l’emissione della luce Cherenkov e risalire alla massa delle particelle. L’opzione di base per questi rivelatori sono i sensori al silicio SiPM. Questo lavoro di tesi si basa sullo studio delle prestazioni di un prototipo per l’acquisizione dei dati rilevati dai SiPM che sfrutta l’effetto termoelettrico per raffreddare…

[Giulia Fazzino] Study of a pulsed LED set-up to characterise the light response of SiPM sensors for the EIC dRICH detector

di Roberto Preghenella

L’Electron Ion Collider (EIC) è un futuro acceleratore di particelle che ha l’obiettivo di approfondire le nostre conoscenze riguardo l’interazione forte, una delle quattro interazioni fondamentali della natura, attraverso collisioni di elettroni su nuclei e protoni. L’infrastruttura del futuro detector comprende un sistema d’identificazione basato sull’emissione di luce Cherenkov, un fenomeno che permette di risalire alla massa delle particelle. Una delle configurazioni prese in considerazione per questo sistema è il dual-radiator RICH, basato sulla presenza di due radiatori all’esterno dei quali si trovano dei fotorivelatori. Un’opzione per questi sensori sono i fotorivelatori al silicio SiPM, oggetto di questo lavoro di…